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La zanzara tigre

La zanzara tigre 18 Dic

La zanzara tigre detta anche Aedes Albopictus è tra le più aggressive attiva di giorno e di notte, anche se predilige la mattina ed il pomeriggio.

La capacità di adattamento della Aedes Albopictus all’ambiente è straordinario oltre ad essere piuttosto resistente ai comuni insetticidi.

La zanzara tigre

Le ovi trappole, sono utilizzate per individuare la zanzara tigre.

La zanzara tigre funge da vettore per la trasmissione di patogeni e virus come:

  • Febbre del Nilo
  • Febbre gialla
  • Encefalite di St. Louis
  • Dengue (o febbre spaccaossa)
  • Chikungunya
  • Dirofilariosi (gatti e cani)

Il comportamento della zanzara tigre

Come per altre specie di zanzare, soltanto le femmine di zanzara tigre hanno bisogno di un pasto di sangue per la produzione delle uova.

Nella localizzazione dell’ospite hanno un ruolo importante l’anidride carbonica, le sostanze organiche prodotte dall’ospite e segnali visivi.

comportamento della zanzara tigre

La zanzara tigre punge prevalentemente di giorno e si riposa durante la mattina e le ore notturne 

Cerca le sue prede dentro e fuori le abitazioni, ma è particolarmente attiva all’aria aperta.

Oltre agli uomini, Aedes Albopictus punge anche altri mammiferi e uccelli.

Le Aedes Albopictus pungono vari ospiti durante il ciclo della produzione delle uova e così facendo possono trasmettere malattie da una specie all’altra (ad esempio la dirofilariasi dal cane all’uomo).

La quantità di sangue succhiata con ogni puntura dipende dalla grandezza della zanzara, ma di solito è di circa 2 microlitri.

La saliva della zanzara tigre contiene sostanze anticoagulanti che fluidificano il sangue dell’ospite, per facilitarne l’assunzione.

Questa modalità è la causa diretta della trasmissione di malattie note e probabilmente altre.

Come fronteggiare la zanzara tigre

ovitrappolePer catturare la zanzara tigre le trappole che emettono anidride carbonica e altre combinazioni di sostanze chimiche naturalmente presenti sulla pelle umana (acidi grassi, ammoniaca, acido lattico) si sono dimostrate tra le più efficaci.

Molto utilizzate sono le ovitrappole, ottimo sistema di cattura, monitoraggio della specie, monitoraggio delle aree geografiche.

La cattura selettiva permette inoltre di isolare virus e patogeni presenti al loro interno dove avviene la duplicazione in gran numero passando anche alla saliva.

Leggi anche: Disinfestazione blatte: consigli utili

 

trappole per zanzare che emettono anidride carbonica

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